NOLA : l’acqua è pubblica, ma anche no!

NOLA : l’acqua è pubblica, ma anche no!

Il Consiglio comunale cambia ancora idea sulla gestione dell’acqua.

La lotta continua, più dura ed incisiva che mai.

Il Consiglio Comunale di Nola, col minimo utilizzo di manifesti informativi, la mattina di mercoledì 9 aprile si è riunito mezz’ora in gran segreto e, compiendo un vero e proprio blitz, ha capovolto la delibera approvata all’unanimità il 16 gennaio scorso.

Clamorosamente è stata cancellata la parte che prevedeva il ritorno della gestione del servizio idrico al Comune di Nola e consentiva ai cittadini, esasperati dalla mancata fatturazione della GORI, di pagare le bollette direttamente al Comune per gli anni dal 2004 al 2007.

INCREDIBILE: gli stessi consiglieri, di maggioranza e opposizione, che meno di tre mesi fa’ avevano annunciato alla città il cambio di rotta, oggi fanno marcia indietro e affermano a gran voce di NON AVER CAPITO COSA HANNO VOTATO. E si sono addirittura preoccupati di anticipare il responso del TAR, cui ha fatto ricorso la GORI per contestare le legittimità della delibera. Se davvero non avessero capito, per loro non resterebbe altro che rassegnare immediatamente le dimissioni. Un atto di responsabilità per evitare che continuino a far danni a loro stessi e, soprattutto, alla città.

Nella seduta del 16 gennaio il Sindaco propose finanche la sanatoria per non far pagare ai cittadini il pregresso alla GORI.

Ormai è sotto gli occhi di tutti che la ripubblicizzazione dell’acqua, chiesta fortemente dalla cittadinanza, non è nei piani di questa sciagurata e screditata amministrazione comunale.

Il tema è utilizzato strumentalmente e a giorni alterni per demagogia, per tenere buono quello che loro considerano soltanto “popolino”. O peggio, per strappare alla GORI prebende clientelari, posti di lavoro per gli amici e consulenze per i parenti.

Hanno votato a favore della gestione GORI:

Felice Napolitano - Sindaco, Erasmo Caccavale, Paolino Cantalupo, Giuseppe Esposito, Filippo Riccardi, Angelo Siano, Luciano Parisi, Francesco Di Somma, Luigi Caliendo, Giuseppe Iorio, Salvatore Maffettone, Francesco Maddaloni .

Si sono astenuti ma hanno mantenuto il numero legale in aula:

Raffaele Parisi, Carmela Scala, Sabato Iorio, Raffaele La Marca.

Ha votato contro solo Franco Nappi, che fa parte del Comitato Civico per l’Acqua Pubblica.
Gli altri 14 consiglieri erano assenti.

Un brutto giorno per la città: proviamo vergogna di essere rappresentati da tali personaggi.

Ma questi sono gli uomini scelti per amministrarci! Evidentemente abbiamo scelto male!
E’ evidente il clima da “larghe intese” tra i consiglieri delle opposte fazioni.

Un grande inciucio, che finisce sempre per danneggiare i diritti e le tasche dei cittadini.

Il Comitato civico invita i cittadini a vigilare, partecipare ed organizzarsi per resistere alle richieste della GORI. Infatti, si sta elaborando il ricorso alla CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA perché valuti la regolarità degli atti, in particolare della vendita delle azioni GORI ai privati e, di conseguenza, la legittimità di questa società a gestire il servizio idrico integrato. Al riguardo, il Comitato auspica il rapido intervento della Magistratura Italiana per fare chiarezza sulle vistose anomalie a suo tempo denunciate.

Difendiamo il diritto naturale all’acqua pubblica che nessuna legge può calpestare.

CITTADINI DI NOLA, partecipate tutti DOMENICA 20 APRILE alle ore 10,00 in Piazza Duomo a Nola alla manifestazione in favore dell’ACQUA PUBBLICA, per affermare i nostri diritti, per firmare la petizione alla CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA e condannare l’inqualificabile comportamento del Consiglio Comunale.

COMITATO CIVICO PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALL’ACQUA

GRILLINOLANI

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